mercoledì 18 dicembre 2013

TOTO' DISSE NEI SUOI FILM'S



Siccome sono democratico, comando io. 
 In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene 
 I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male. 
 L’acne giovanile si cura con la vecchiaia. 
 Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo. 
 Lei puzza con la “p” maiuscola. 
 Il coraggio ce l’ho. E la paura che mi frega. 
 Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis. 
 È’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo. 
 Devo andare a un funerale di un morto. 
 Chi dice che i soldi non fanno la felicità, oltre ad essere antipatico, è pure fesso. 
 Lei è un cretino, s’informi. 
 Prendo tre caffè alla volta per risparmiare due mance. 
 Tutti i giorni lavoro, onestamente, per frodare la legge. 
 E questa sarebbe la svolta a sinistra? Ma mi faccia il piacere! Svolti a destra e prenda il treno. 
 Il nostro paese è un paese di navigatori, di santi, di poeti e di sottosegretari. 
 Do ut des, ossia tu dai tre voti a me che io do un appalto a te. 
 Erano persone che non sapevano fare niente, tranne che mangiare. Mangiavano da professionisti.
 L’educazione tante volte è vigliaccheria. 
 Parola d’onore d’ onorevole? 
 Tutto è perduto, anche l’onore. 
 Morto il barbiere, la barba s’allunga. 
 Se ognuno pensasse agli incassi suoi! 
 Ognuno fa la gamba secondo il suo passo. 
 Ai postumi l’ardua sentenza! 
 È la somma che fa il totale. 
 Questa è la civiltà; hai tutto quello che vuoi quando non ti serve. 
 Cavaliere, nessuno vuole farla fesso.., non c’è bisogno.  
 Gli avvocati difendono i ladri. Sa com’è... tra colleghi

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